Il Network del Community Matching

Dopo anni di sperimentazione in 10 città, il programma Community Matching, promosso da UNHCR insieme ai partner CIAC e Refugees Welcome Italia, si arricchisce di una nuova importante componente: il Network del Community Matching. Questo network mira a connettere enti pubblici e privati che riconoscono nell’esperienza del Community Matching, e più in generale nelle pratiche di coinvolgimento della società civile, un fattore chiave per l’integrazione delle persone richiedenti e titolari di protezione internazionale e temporanea. Si tratta di uno spazio che facilita il collegamento tra esperienze già esistenti e in fase di attivazione, favorisce lo scambio di pratiche e contribuisce alla costruzione e diffusione di un modello comune.

Come funziona

Il Network permette l’adesione di soggetti pubblici e privati e mette a disposizione degli enti aderenti:

  • Un pacchetto di formazione, disponibile in modalità ibrida, per operatori e operatrici, funzionari e funzionarie.
  • La condivisione di strumenti e processi di lavoro (Toolkit e Advocacy kit). 
  • Un accompagnamento guidato nello sviluppo del programma e momenti di supervisione dedicata.
  • La possibilità di partecipare a momenti di scambio, di conversazione e ad eventi istituzionali.
  • La possibilità di inserire la propria organizzazione sul sito del progetto e darle visibilità.

Le modalità di lavoro saranno articolate così:

  • Promozione di una strategia di coinvolgimento di enti pubblici e privati che vogliano aderire all’iniziativa o che realizzino programmi analoghi
  • Diffusione del materiale formativo e degli strumenti di lavoro. 
  • Organizzazione della formazione alle equipe territoriali 
  • Supervisione alle varie iniziative territoriali che adotteranno la metodologia del Community Matching. 
  • Raccolta dei dati delle vostre esperienze. 
  • Diffusione e visibilità delle evidenze raccolte. 
  • Organizzazione di momenti di confronto e condivisione on line e in presenza 

Il percorso sopra delineato è quello standard ma sarà possibile usufruire in maniera modulare dei vari “pacchetti”.

Come aderire

Per aderire al programma è necessario compilare la scheda di adesione:

Compila la scheda di adesione

FAQ

L’adesione al network è gratuita?
Sì, è gratuita.
Come faccio ad aderire al Network?
È’ sufficiente compilare la scheda di adesione QUI e inviare una mail a mittendo@unhcr.org allegando il logo dell’ente/organizzazione. Sarà poi cura degli organizzatori contattarvi per fissare un momento di confronto e approfondimento.
Quale vantaggio comporta l’adesione al Network?
La possibilità di apprendere/perfezionare un modello di intervento codificato che possa integrarsi con il know-how organizzativo proprio. · La possibilità di networking. · La possibilità di una concreta azione di advocacy congiunta. · La possibilità di partecipare ad una nascente comunità di buone pratiche.
Quanto dura la formazione?
Sulla base dell’esperienza, 6 o 7 ore sono sufficienti per avvicinarsi alla metodologia del Community Matching. La supervisione assicura inoltre una concreta possibilità di essere affiancati da personale qualificato e di poter imparare dall’esperienza.
Quali sono gli obblighi dei partecipanti?
Contribuire alla buona riuscita dell’iniziativa, partecipare agli eventi pubblici, condividere i risultati ottenuti sul territorio e il raggiungimento degli indicatori di impatto previsti.
Dove posso trovare del materiale informativo sulla pratica?
A questi link è possibile scaricare il Toolkit, l’Advocacy Tool e i Factsheet 2022 e 2023.

Per avere maggiori informazioni potete contattarci qui: contatti

Partecipanti al network

Gli enti aderenti al Network del Community Mathcing sono presenti nei seguenti territori:

Provincia di Bergamo, Bisceglie (BAT), Cesena, Empoli, Castiglion Fibocchi (Arezzo), Cecina, San Casciano in Val Di Pesa (FI), Gragnano, Ivrea, Misericordia di Certaldo (FI), Padova, Ravenna, Schio (VI), Sepino (CB), Verona, Territori dell’Alto Vicentino, Trani (BT)